TRAINING PERCETTIVO NEUROLOGICO MOTORIO per l’allenamento nell’atleta:

a) della coordinazione visiva e motoria
b) dei tempi di reazione
c) l’attenzione
d) della respirazione associata al gesto tecnico nei momenti di stress
e) del training al mantenimento di una bassa attivazione psico – fisica nelle fasi di intenso lavoro fisico e mentale

MENTAL TRAINING CON L’ATLETA SECONDO IL MODELLO INTEGRATO DI MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE per:

a) Lo sviluppo da parte dell’atleta di una capacità di CONSAPEVOLEZZA (conoscenza) di se attraverso lo sviluppo di uno stato mentale che orienta l’attenzione a focalizzarsi sull’esperienza interiore momento dopo momento, con lo scopo di conoscere sempre pensieri ed emozioni e poterli gestire
b) Il potenziamento dell’attenzione al gesto motorio e al contesto allenamento/gara come strumento di connessione costante al qui ed ora, per favorire una condizione di massima fluidità nell’espressione delle proprie abilità tecniche
c) La costruzione di un’abitudine mentale all’auto – osservazione non giudicante, condizione indispensabile per mantenere la fiducia in se stessi, evitando episodi infondati di auto -svalutazione
La focalizzazione e l’orientamento della propria motivazione a sviluppare un approccio all’allenamento e alla gara libero da preoccupazioni per il risultato, e fondato sulla ricerca costante del miglioramento continuo come crescita personale indispensabile per consolidare la capacità di affrontare gli ostacoli insiti sia nella sconfitta come nel successo

TRAINING PER L’ATLETA CON METODO BIOFEEDBACK

per favorire la consapevolezza dell’atleta sulla stretta relazione che esiste tra specifici stati mentali ed emotivi, e le reazioni fisiche,, lo Studio Biosynergy offre ai suoi clienti moderne attrezzature di Training Psicofisiologico per permettere una più completa modalità di intervento nel miglioramento delle specifiche abilità E DELLA GESTIONE DELL’ANSIA.

Ad ogni pensiero corrisponde una reazione sul piano emozionale e fisico più o meno percepita dall’atleta, a seconda della sua intensità.
Si misura con appositi sensori di superficie, del tutto indolori, applicati sulle dita della mano o sui muscoli più sollecitati dallo stimolo stressante, la risposta fisica di sudorazione, battito cardiaco, temperatura esterna della pelle e tensione muscolare mentre l’atleta esegue compiti mentali che riproducono le sollecitazioni della competizione.

L’analisi dei dati e la messa a fuoco delle sensazioni riportate dall’atleta, permettono l’allenamento del controllo volontario della propria reattività fisica e la costruzione di uno stato mentale adeguato.

APPLICAZIONE DI TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE VISUO – MOTORIO – COGNITIVA ASSOCIATE AL BIOFEEDBACK PER:

a) creare una migliore consapevolezza nell’atleta e vivere con la mente la costruzione e/o la correzione del gesto motorio, l’esecuzione di un’azione, l’intera gara o un momento-chiave associati al massimo coinvolgimento motorio ed emozionale, per riuscire a ricostruire o consolidare le sensazioni funzionali al miglioramento della prestazione.
b) Superare ricordi, traumi legati ad esperienze negative o incidenti di gara che continuano ad influenzare in modo disfunzionale la performance

PROGRAMMI DI RILASSAMENTO BASATI SUL TRAINING AUTOGENO per favorire nell’atleta una completa capacità di gestire i momenti di maggiore tensione legati ad aspetti decisivi della gara, ansia pre- gara e periodi caratterizzati da difficoltà nell’allenamento o nel raggiungimento degli obiettivi.